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Tutto ha inizio ad Acerno (SA) verso la
fine dell’Ottocento, quando il nonno dei Villecco, Agostino,
venuto a conoscenza della grande abbondanza di latte ovino presente in
Sardegna, si reca nell’isola. Accertatosi della veridicità di
questa notizia, comincia a trasferirsi periodicamente in Sardegna,
giungendo con la famiglia nel mese di dicembre, quando le pecore, dopo
aver partorito gli agnelli, iniziano a produrre latte, per poi tornare
ad Acerno in primavera, perché è cessata la disponibilità di
approvvigionamento della materia prima.
Agostino Villecco fu tra i primi a
produrre in Sardegna e stagionare nell’appennino
lucano, in seguito molti altri operatori del Mezzogiorno vennero
nell’isola con i velieri dell’epoca allo scopo di trasformare
il latte in formaggio da destinare all’esportazione. In questa
fase la Sardegna è soltanto
un luogo di produzione, che risulta escluso dal gran flusso commerciale
che già allora esisteva nel mondo dei formaggi.
Infatti, i casari toscani, laziali, campani e greci realizzavano esclusivamente
formaggi che rispondevano al gusto dominante nelle proprie zone d’origine.
Così anche i Villecco: i formaggi che iniziarono a produrre nel periodo
furono il Moliterno, il Toscanello,
il Pecorino Romano e le ricotte.
Finalmente negli anni ’20 una prima svolta decisiva: il figlio
di Agostino, Gerardo, sebbene giovanissimo,
manifesta uno spirito imprenditoriale già ben delineato e decide
di stabilirsi in Sardegna.
Sceglie dapprima la zona del Marghine, e poi si sposta
in Marmilla e in Sarcidano.
L’attività si ingrandisce: i litri di latte lavorato in un anno
passano da 100.000 a 800.000.
E anche il numero dei prodotti aumenta. Infatti, da nuove aree sono richiesti
il Crotonese, il Canestrato e
il Calcagno, che si aggiungono alla precedente produzione.
Nel ’74 i figli di Gerardo costituiscono
la Central e compiono il "grande salto".
L’azienda è ormai sarda al 100%. L’azienda diviene
moderna e apprezzata nel mondo.
Il passo decisivo è quello di accentrare i piccoli caseifici, dislocati
nei vari paesini, in un unico stabilimento produttivo, che ha sede a Nureci.
La sede centrale viene infine trasferita a Serrenti, per la sua posizione strategica,
infatti risulta baricentrica rispetto a numerosi allevamenti e prossima alle
più importanti arterie stradali, tra le quali la S.S. 131 che congiunge
le città di Sassari e Cagliari.
Oggi, con circa 15 milioni di litri di latte trasformato,
l’azienda può essere considerata una delle più importanti
del settore; l’impresa ha fatto della duttilità la sua forza: è l’unica
tra le tante esistenti a realizzare produzioni mirate, seguendo le più diverse
indicazioni dei committenti.
È
per questo che attualmente annovera più di 50 formaggi contraddistinti
dal suo marchio: "Central l’originale".
Una gamma così vasta pone i clienti nelle condizioni di
scegliere un prodotto che si adatti perfettamente ai propri gusti.
L’attività di ricerca e sviluppo continua ad occupare
una parte molto importante dell’organico Central,
permettendogli di continuare a migliorare i formaggi esistenti
e di crearne di nuove in modo da mantenere i suoi clienti sempre
soddisfati e di trovare nuove nicchie di mercato che permetteranno
alla Società di continuare a crescere.
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